Il mercato italiano è in crisi, trovare titoli impostati al rialzo diventa ogni giorno più difficile.
Quindi, piccola pausa con Milano, oggi capatina virtuale a Parigi per vedere come stanno i nostri "cugini"francesi (ma poi perché cugini? Boh!).
Prima di avventurarmi nell'analisi di un singolo titolo ho esaminato l'indice CAC40 e devo dire che l'ho trovato in salute. Sarà oggetto di un nuovo post a breve con i consueti grafici, intanto vi anticipo che è alle prese con una resistenza importante che se verrà superata porterà il mercato francese verso un rialzo strutturale. L'analisi di alcuni indicatori fa ben sperare per la tenuta dei supporti nei prossimi mesi. L'eventuale tenuta di questa resistenza nel 2017 sarebbe un problema per il mercato francese.
Per la maggior parte degli italiani AXA è semplicemente una compagnia assicurativa come tante e non sa che invece è un colosso che lavora in oltre 60 paesi e può vantare oltre 100 milioni di clienti.
Il suo grafico è simile al grafico dell'indice CAC40, l'impostazione è decisamente rialzista e come il CAC40 fra se ed il lungo rialzo pluriennale c'è una resistenza che potrebbe cambiare di molto le cose. Per superare la resistenza basterebbe un 2017 un po' frizzante giusto quel tanto per convincere gli indecisi che il titolo ha potenzialità notevoli.
Le proiezioni temporali rialziste portano il titolo ad oltre 42 euro nel 2020-2021 con un rialzo di quasi il 100% in quattro anni.
Il segnale di tenerlo dentro o fuori dal portafoglio è fornito dall'evolvente parabolica di supporto la cui tenuta è fondamentale per lo sviluppo rialzista del trend. In caso di violazione il segnale preannucierebbe un forte ribasso, occhio quindi allo stop loss.
Buon trading a tutti.